menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
L'arresto è stato eseguito dalla squadra mobile di Treviso

L'arresto è stato eseguito dalla squadra mobile di Treviso

Tratta dei migranti sulla rotta balcanica, latitante arrestato dalla polizia

In cella un pakistano di 29 anni che si nascondeva nella zona del Montello: aveva creato una rete criminale che favoriva l’immigrazione illegale dei suoi connazionali. A suo carico un mandato di cattura dalla autorità austriache

Gli investigatori della squadra mobile della Questura di Treviso hanno rintracciato e arrestato, nei giorni scorsi, A.A. cittadino pakistano di 29 anni. L’uomo era colpito da un provvedimento di cattura europeo emesso dall’autorità austriaca per i reati di tratta di essere umani e falsificazione dei documenti commessi in Austria, Ungheria, Germania e Serbia.

Il 29enne aveva creato una rete criminale che favoriva l’immigrazione illegale dei suoi connazionali. I clandestini viaggiavano per giorni in condizioni disumane, nascosti in veicoli per essere poi abbandonati a se stessi una volta giunti sul territorio europeo. L’uomo si spostava a cavallo dei vari confini nazionali riuscendo a sfuggire alle autorità. La cooperazione internazionale tra gli organi investigativi austriaci e la squadra mobile di Treviso ha consentito di intercettare il latitante in un’abitazione a Giavera del Montello, dove si nascondeva, e da cui è stato prelevato per essere accompagnato in carcere.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Covid, Zaia: «Veneto rischia di tornare in zona arancione»

Alimentazione

Dinner cancelling la dieta di Fiorello: come funziona

Aziende

Migliori parrucchieri d'Italia: ecco i trevigiani al top

social

Le voci più belle del Festival di Sanremo sono venete

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrevisoToday è in caricamento