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Il capitano della Guardia di Finanza di Treviso, Stefano Arrighi

Il capitano della Guardia di Finanza di Treviso, Stefano Arrighi

Controlli fiscali "addomesticati": finanzieri corrotti con due orologi da 5mila €

Oltre al capitano Stefano Arrighi e al luogotenente Biagio Freni, entrambi delle fiamme gialle di Treviso, si trova ai domiciliari anche l'imprenditore Andrea Ongetta

TREVISO In cambio di un controllo fiscale "addomesticato" (così lo ha definito il Procuratore Michele Dalla Costa venerdì) avevano ricevuto ciascuno un orologio del valore di 5mila euro. In questo modo, secondo all'ordinanza di custodia cautelare firmata del gip Silvio Maras, Stefano Arrighi, ex comandante della Compagnia di Conegliano, e un luogotenente, Biagio Freni, di Scorzè, della Guardia di Finanza di Treviso, sarebbero stati corrotti dall'imprenditore trevigiano Andrea Ongetta, titolare dell'omonima azienda tessile di Ponte di Piave, molto nota per sponsorizzare anche un team del Motomondiale. Tutti e tre i coinvolti in questa vicenda (dovranno rispondere della pesante accusa di corruzione) si trovano da venerdì agli arresti domiciliari in attesa di comparire di fronte al giudice per essere sottoposti all'interrogatorio di garanzia. A coordinare l'indagine, avviata lo scorso mese di marzo, è stato il pubblico ministero Giulio Caprarola, 30 anni e da pochi mesi parte integrante della Procura di Treviso.

Ad incastrare i due esponenti delle fiamme gialle e Andrea Ongetta ci sono le intercettazioni ambientali e i video che immortalano gli incontri "informali" avvenuti tra i finanzieri e l'imprenditore: durante uno di questi appuntamenti sarebbe avvenuta la consegna degli orologi, documentata in maniera inequivocabile da un video. Il filmato, secondo la Procura, sarebbe una prova schiacciante. L'indagine riguardante i due finanzieri "infedeli" proseguirà anche nelle prossime settimane: l'ipotesi è che il caso dell'imprenditore Ongetta possa non essere l'unico.

"Il mio cliente parlerà durante l'interrogatorio ed è in grado di spiegare tutto": questo quanto ha annunciato l'avvocato difensore dell'avvocato di Biagio Freni, Gianmaria Nicastro, del Foro di Torino.

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