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Martedì, 17 Maggio 2022
Politica

Evasione fiscale: botta e risposta tra Giorgio Conte (Fli) e Antonio Zigoni

Il coordinatore regionale Fli del Veneto, Giorgio Conte, ha espresso dure parole a commento delle dichiarazioni di Antonio Zigoni, che però resta fermo sulle sue posizioni, e anzi rincara la dose

Non si è fatto attendere il commento alle dichiarazioni di Antonio Zigoni sul caso di evasione fiscale che ha coinvolto due società del Trevigiano.

"L'evasione fiscale è un cancro del Paese, è la vergogna nazionale che ha procurato i peggiori guai agli italiani: per questo motivo le dichiarazioni del presidente di Federlegno Triveneto sono semplicemente vergognose e inaccettabili", sono state aspre le parole del coordinatore regionale FlI del Veneto, Giorgio Conte.

"Se hanno prodotto ricchezza al territorio evadendo - ha risposto Conte a Zignoni - hanno decisamente protetto la loro e non quella della comunità. Ritengo che questi imprenditori debbano innanzitutto ringraziare la comunità, che ha permesso loro di insediare le proprie aziende, e non certo ricevere i ringraziamenti da chi è chiamato oggi a pagare il prezzo della loro pluriennale evasione".

Conte si poi detto sorpreso "che il rappresentante di un'associazione di categoria, che notoriamente ha anche finalità sociali e solidaristiche, possa rilasciare dichiarazioni di tale gravità". E ha concluso auspicando che "tanti imprenditori onesti del settore non si sentano rappresentati da dichiarazioni tanto irresponsabili".

Il rimprovero, però, non ha smosso Zigoni, che anzi si è radicato ulteriormente nella propria posizione: "Siamo vittime di questo sistema - ha dichiarato - occorrono leggi che inducano i consumatori a esigere la fattura".

"Bisogna avere l'atteggiamento del buon padre di famiglia - ha rincarato la dose il predisente di Federlegno Triveneto - ed evitare di fare i Robespierre. Purtroppo, l'Italia è stata costruita sull'evasione perché lo Stato non è stato presente e ha accettato tante situazioni che erano da correggere prima. Adesso non si possono risolvere tutte in un momento".

Antonio Zigoni ha comunque ribadito di essere "chiaramente contrario all'evasione fiscale", ma ha posto dei paletti: "Oltre ad un incremento del senso civico - ha concluso - occorre che lo Stato ci metta nelle condizioni di trovare nella correttezza fiscale dei vantaggi, sia per gli operatori sia per i consumatori".

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