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In foto la viceministro Anna Ascani a Paese

In foto la viceministro Anna Ascani a Paese

Scuola, il viceministro: «Niente mascherina al banco»

«Andrà indossata solo quando non sarà possibile garantire il metro di distanza tra gli studenti»: Anna Ascani è intervenuta mercoledì mattina a Paese

Mascherine, trasporti e personale. Questi i punti su cui si è espressa mercoledì mattina, 26 agosto, Anna Ascani, viceministro dell’Istruzione, a Paese per sostenere la candidatura alle elezioni regionali del consigliere uscente del Partito Democratico Andrea Zanoni.

«Forniremo dieci milioni di mascherine gratuite al giorno alle scuole italiane, perché tutti gli studenti ed il personale possano avere a disposizione, nei momenti in cui il distanziamento non è garantito, un dispositivo di protezione personale per proteggere se stessi e gli altri – ha affermato Anna Ascani - Al banco, dove il distanziamento è garantito, il Comitato tecnico scientifico ha chiarito che non è necessario indossare la mascherina. Quindi la regola è che ci sia il distanziamento di un metro e che laddove questo distanziamento sia mantenuto in situazione statica, quindi al banco, non è obbligatorio indossare la mascherina. Il cento percento dei posti a sedere può essere occupato per un periodo non superiore ai 15 minuti, perché è quella la fase in cui si può sviluppare un eventuale contagio – ha chiarito ancora la rappresentante del governo parlando dei trasporti - Per noi il tema è garantire la sicurezza, la cosa vale anche per i comuni e per le aziende di trasporto, ed andremo incontro agli enti locali e alle regioni per capire quanto manca, in forza di queste regole che sono arrivate ieri, per garantire anche il servizio. Abbiamo stanziato due miliardi di euro, una cifra senza precedenti, per il cosiddetto organico di emergenza - ha detto infine sul personale - L’abbiamo suddiviso tra gli uffici scolastici regionali, che stanno incontrando i dirigenti scolastici per dare loro le risposte riguardo le richieste sia sull’organico docente che quello non docente».

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«L’importante - le parole di Andrea Zanoni - è collaborare affinché i nostri ragazzi finalmente riescano a tornare in sicurezza nelle aule, a contatto con i propri compagni ed insegnanti, naturalmente rispettando tutte le misure di precauzione per evitare che ci sia la propagazione del contagio». Oltre a Zanoni, erano presenti Giovanni Zorzi, segretario provinciale del Partito Democratico, Giovanni Tonella, presidente regionale dell’assemblea del Pd, ed Anna Foffani, segretaria del circolo Pd di Paese. «In questo momento sono tre le priorità: salute, lavoro e scuola – ha affermato Zorzi - Sulla scuola serve un lavoro di squadra tra governo, regioni e comuni, che devono organizzare gli spazi, e serve soprattutto il buonsenso dei cittadini. Tutte le misure restrittive di questi giorni servono anche a fare in modo che a settembre si possa rientrare a scuola in salute e sicurezza».

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