Venerdì, 25 Giugno 2021
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Bon Bozzolla: «Guadagni di quasi 42mila euro nell'anno del Covid»

La casa di riposo di Farra di Soligo impiega 102 lavoratori per oltre 3milioni di euro di compensi. Il presidente Giuseppe Bubola: «Bilancio in salute, possiamo far fronte agli importanti investimenti in corso»

La sede del Bon Bozzolla

Con un utile di esercizio di 41.485 euro per l’anno 2020 il Bon Bozzolla di Farra di Soligo si conferma una realtà pubblica in salute anche al termine del difficile anno del Coronavirus.

Guardando dentro alle poste di bilancio è innegabile l’impatto dell’emergenza sanitaria sui costi: aumentano di oltre 42.090 euro quelli relativi ai servizi di pulizia, passando da 154.353 a 196.444 euro, che si sommano a 164.170 di lavanderia (4.193 euro in più) e a quelli per lo smaltimento dei rifiuti speciali (più 10.751 euro). Dalla parte dei ricavi sono stati registrati 89mila euro per l’erogazione dei servizi di assistenza domiciliare, attivati grazie alla convenzione con il Comune di Farra di Soligo. Una particolarità: l’Istituto ha ricevuto un piccolo contributo di 531 euro per la produzione di energia elettrica mediante l’impianto fotovoltaico, attivato nell’ultima parte dell’anno in esame. È bene, infatti, non dimenticare che l’ente di via Cardani ha investito in un’importante opera di ristrutturazione e ampliamento, nonché adeguamento sismico ed energetico, finanziato con risorse proprie, con un finanziamento acceso da 3.950.000 euro, un altro milione e 400mila euro ricevuti a fondo perduto da parte del Gse (Gestore Servizi Energetici) e un finanziamento regionale da 2 milioni di euro. Concluso proprio a dicembre 2020 il primo stralcio dei lavori 94 ospiti dei 120 della struttura sono stati trasferiti nella parte di nuova costruzione. Il Bon Bozzolla sul territorio solighese è dunque una realtà economica di rilievo che impiega un centinaio di lavoratori, per la precisione 102, tre in più rispetto all’anno precedente, per i quali, oltre a onorare gli stipendi e competenze con 3.108.181 euro, dribblando tra le difficoltà e le complessità della gestione del Covid, sono stati impiegati quali 6mila euro per la formazione. Per l’esattezza, nel 2020 sono state effettuate 2.886 ore di formazione complessiva, delle quali 1.056 ore dedicate alla prevenzione ed al contrasto del Covid.

«Quando si lavora con serietà e concretezza, quando si ha a cuore la propria struttura, i servizi, gli ospiti, il personale e i famigliari i risultati arrivano - spiega Giuseppe Bubola, presidente del Bon Bozzolla - dà soddisfazione vedere che il bilancio 2020 del nostro Istituto è stato chiuso con un utile di esercizio, a dimostrazione che grazie all’attenta gestione delle finanze, abbiamo tenuto bene anche durante il difficilissimo anno della pandemia. Un anno che, per noi, avrebbe dovuto festeggiare il grande ampliamento realizzato. Un bilancio sano, dunque, che permette all’Istituto di far fronte agli investimenti in corso. E ci auguriamo che il 2021 ci liberi da questo virus per continuare la nostra missione: essere al servizio del territorio». 

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