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Da Latteria Soligo 21.136 euro a Fondazione di Comunità per sostenere il progetto Alice

Il contributo sarà impiegato per sostenere il progetto di prevenzione alla violenza fisica e psicologica nei confronti della donna rivolto alla sensibilizzazione dei bambini delle scuole

“Dal buono nasce il bene” non è solo il claim ma anche la sintesi del progetto “Alice”. Da diversi anni, Fondazione di Comunità della Sinistra Piave onlus e Latteria Soligo si impegnano nella lotta alla violenza di genere con il progetto “Alice”, un vero e proprio “marchio di responsabilità territoriale” che coinvolge consumatori, volontari, attività della grande e della piccola distribuzione e della ristorazione in una campagna di sensibilizzazione della comunità e di raccolta di risorse per contribuire a sostenere l’operatività del Centro Anti Violenza (CAV) di Vittorio Veneto, lo Sportello Donna di San Fior e il progetto “Alice inCONtra Pollicino”. La raccolta di risorse avviene tramite i cartoni da un litro di latte, attraverso i quali da alcuni anni la Latteria Soligo devolve un centesimo a Fondazione di Comunità. Inoltre il bricco di latte è uno strumento per veicolare i contatti del CAV e dello Sportello Donna.

Con la campagna 2019, Latteria Soligo ha raccolto 21.136 euro che sono stati ufficialmente consegnati a Fondazione di Comunità nell’ambito della cerimonia di inaugurazione della Fiera dell’agricoltura di Santa Lucia di Piave, alla presenza del presidente della Regione Luca Zaia. “È un esempio di welfare alternativo che non chiede contributi pubblici – ha affermato Fiorenzo Fantinel, presidente di Fondazione di Comunità - ma attiva processi virtuosi dove i cittadini, non più solo consumatori, possono compiere scelte consapevoli innescando con i loro comportamenti quotidiani concrete azioni di solidarietà a favore del proprio territorio”. 

“Con il progetto Alice – ha detto Lorenzo Brugnera, presidente della Latteria Soligo - c’è il desiderio di dare un contributo per contrastare il problema della violenza sulle donne in collaborazione con i propri consumatori e con tutte le attività commerciali piccole e grandi che distribuiscono i prodotti Soligo. Un vero progetto “di territorio” nel quale sono coinvolti, oltre alla Latteria, i consumatori, i volontari e le attività della grande distribuzione del piccolo commercio al dettaglio, e poi bar, ristoranti e pizzerie”. “Vi ringrazio per le tante attività che fate – ha detto il Governatore Zaia – E’ un sistema per essere presenti sul territorio. Una persona su cinque in Veneto fa volontariato, è questo il grande valore della nostra comunità”.

Il cospicuo contributo ricevuto da Letteria Soligo sarà impiegato per sostenere il progetto “Alice inCONtra Pollicino”. Un progetto di prevenzione alla violenza fisica e psicologica nei confronti della donna rivolto alla sensibilizzazione dei bambini delle scuole primarie e secondarie di primo grado e che coinvolge le Amministrazioni Comunali e i Dirigenti degli Istituti Scolastici nel territorio del Distretto di Pieve di Soligo – Ulss 2 Marca Trevigiana. Si concretizza in laboratori educativi che si realizzano a scuola, a partire dalle classi 4^ della scuola primaria fino alle classi 3^ della secondaria di primo grado. Le attività realizzate in diversi incontri classe per classe, sono finalizzate a far crescere persone libere da stereotipi, pregiudizi, aggressività, nel rispetto reciproco e dei ruoli di genere, ricercando soluzioni non violente ai conflitti che possono insorgere nei rapporti interpersonali e focalizzando l’attenzione sul diritto all’integrità personale. Al lavoro educativo con gli alunni si accompagna la sensibilizzazione delle famiglie, degli insegnanti, delle comunità locali. Nella definizione di queste specifiche azioni di prevenzione, Fondazione di Comunità incontra la collaborazione degli operatori del servizio Operativa di Comunità Ulss 2 – Distretto di Pieve di Soligo in gestione dalla Cooperativa Sociale Itaca.

È nato così nell’anno scolastico 2018-19 un primo progetto di sviluppo locale sperimentato in otto comuni del territorio, che ha visto coinvolte 43 classi per un totale di 860 alunni dalle classi 4^ della scuola primaria alle classi 3^ della secondaria di primo grado. Considerato il riscontro positivo in termini di attività realizzate, metodologia utilizzata e forte urgenza sociale di affrontare il problema ella violenza di genere, Fondazione di Comunità ha deciso di proseguire il progetto, che nell’anno scolastico 2019-2020 sarà esteso a venticinque Comuni del Distretto di Pieve di Soligo: Cappella Maggiore, Cison di Valmarino, Codognè, Colle Umberto, Cordignano, Farra di Soligo, Follina, Fregona, Gaiarine, Godega di Sant’Urbano, Mareno di Piave, Miane, Moriago della Battaglia, Orsago, Pieve di Soligo, Refrontolo, Revine Lago, San Fior, San Vendemiano, Santa Lucia di Piave, Sarmede, Sernaglia della Battaglia, Susegana, Tarzo, Vazzola. Un’azione corale innovativa di assoluto rilievo nell’ambito della prevenzione alla violenza di genere. I gruppi classe vengono accompagnati dalle operatrici nello sviluppo di alcune modalità comunicative e relazionali rivolte alla gentilezza, al rispetto, all'attesa, alla giusta misura nel dire le cose e alla sperimentazione, nelle relazioni con i compagni, della differenza fra il lasciar correre e l'aggredire, fra l'avere carattere e la prevaricazione, fra il diritto di critica e il non diritto di offesa. I laboratori partiranno a febbraio 2020.

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