Mom, al via i lavori per il nuovo polo logistico di Castelfranco

Investimento da 4,5 milioni di euro, opere a pieno regime nel 2021. Obbiettivo dell'azienda: rivoluziona l’organizzazione del trasporto pubblico nella Castellana con il servizio urbano

In foto il rendering del progetto

I vertici di Mobilità di Marca Spa, assieme ai Sindaci di Castelfranco Veneto, Resana, Riese Pio X, Castello di Godego e Vedelago (assente il sindaco per problemi personali), hanno presentato oggi, venerdì 20 dicembre, il progetto che darà vita al nuovo polo logistico dell’area Castellana.

Ad inizio dicembre Mom ha avviato i lavori per il nuovo deposito che sorgerà in via Forche, su un’area di 20mila metri quadrati dove troveranno spazio: parcheggio/deposito per 80/90 mezzi, sottoservizi e impianti di depurazione delle acque reflue, impianti di rifornimento carburanti (gasolio, GPL, rifornimento elettrico), impianti per caricamento estintori e condizionatori. Il primo stralcio degli interventi sarà concluso entro l'estate 2020, in modo da consentire al deposito di entrare in piena operatività con l'esercizio invernale (settembre 2020). Il costo delle opere è di 1 milione 546 mila euro. Mom lascerà in disponibilità al Comune di Castelfranco l'area in ex Foro Boario, via Noè Bordignon. Entro il 2021 è prevista la realizzazione di una palazzina ad uso sala autisti, un impianto di lavaggio automezzi e un punto officina (al fine di dismettere l'attuale officina in via dei Prai a Riese Pio X). L'investimento totale in un biennio sarà pertanto di circa 2,5 milioni di euro. Una seconda parte del progetto riguarda la realizzazione della nuova autostazione, a carico del Comune: i lavori cominceranno non appena concluso l'importante intervento di bonifica dei terreni. Entro la metà del 2020 sarà quindi realizzato il nuovo terminal bus collocato tra il parcheggio Fs-Nord di via Cimarosa e la stazione ferroviaria di via Melchiori, in area strategica per l'integrazione tra servizi della mobilità pubblica. Il progetto prevede la realizzazione di un corpo biglietteria e bar, locali per il personale MOM e una piccola sala d’attesa. La grande pensilina che caratterizza fortemente l'intervento e dà carattere allo spazio, sarà funzionale alla copertura della zona terminal dove troveranno spazio 7 banchine di attesa. L'investimento economico da parte del Comune di Castelfranco è di circa 2 milioni di euro suddivisi in due stralci: 1 milione e 100mila per la prima parte dei lavori, 900mila per la messa in opera delle pensiline. Il trasferimento dell’autostazione dovrebbe completarsi entro metà 2020.

«L’area della Castellana rappresenta per Mom il secondo polo logistico per importanza nel Trasporto Pubblico Locale – ha commentato con soddisfazione il presidente, Giacomo Colladon – con l’avvio di questa nuova fase di lavori proseguiamo nel grande progetto di sviluppo della mobilità. Il deposito di via Forche sarà operativo già da metà 2020 e contribuirà significativamente a ridurre l’impatto viabilistico e ambientale nell’area di Castelfranco Veneto. Contemporaneamente, Mom è impegnata, insieme alle Pubbliche Amministrazioni qui presenti, alla risistemazione delle nuove linee di collegamento tra Castelfranco e i comuni della prima cintura urbana, per servire nuovi servizi ad un bacino totale di circa 80.000 persone». «Come sindaco di Castelfranco e presidente della Provincia di Treviso, azionista di riferimento di Mom, oggi vivo un momento di doppia soddisfazione – ha affermato il sindaco, Stefano Marcon – con Mobilità di Marca andiamo a concretizzare un progetto che mancava all’area Castellana e, contemporaneamente, Mom dimostrare di centrare gli obiettivi indicati nel 2016, evidenziando solidità finanziaria e visione progettuale. Oggi, con l’avvio di questo progetto, possiamo dire di toccare con mano un primo passo fondamentale per lo sviluppo della mobilità pubblica nella nostra provincia».

Attenzione all’ambiente

Il nuovo progetto guarda anche all’ambiente: entrambe le opere, deposito e autostazione, prevedono importanti interventi di progettazione sostenibile con vere e proprie infrastrutture verdi. Saranno realizzate opere di compensazione e mitigazione ambientale per la gestione sostenibile delle acque meteoriche con riflessi positivi anche per il paesaggio urbano, la biodiversità, la fitodepurazione di inquinanti. Oltre all'area verde nella zona biglietteria che renderà più confortevole lo spazio per i viaggiatori, è prevista una grande area di verde estensivo di 1.000 mq, realizzata con le tecniche costruttive tipiche del Rain Garden con un sottofondo altamente drenante e piante (rose ed erbacee perenni). In via Forche sarà realizzato un bacino di invaso (bioswale) delle acque piovane funzionale all'allagamento in caso di importanti eventi meteorici, pensato per compensare la superficie cementificata. L'area di 21mila metri quadrati avrà una superficie verde superiore, a quanto richiesto, di 4.813 mq con siepi per tutelare il confinante impianto sportivo (di cui mq 1.249 destinati al bacino di invaso).

Proseguono anche gli importanti investimenti per l’area urbana Asolano-Castellana Montebellunese per gli acquisti di nuovi autobus. Dopo i primi 7 bus Euro 6 presentati nel settembre 2018, a luglio 2019 sono stati messi su strada ulteriori 4 mezzi, altri 4 bus saranno operativi da gennaio 2020. In totale, in un biennio, sono stati acquistati 15 autobus di nuova generazione e a basso impatto ambientale per un investimento totale di 4 milioni 120 mila Euro (1,7 milioni direttamente finanziati da Mobilità di Marca). Il progetto di rinnovo della flotta si inserisce nell’azione 4.6.2 Interventi di mobilità sostenibile ammessa a finanziamento europeo tramite il POR FESR 2014-2020. Nel corso del 2020 sarà inoltre in consegna anche il nuovo autobus elettrico che, da solo, avrà un costo di quasi 500mila euro. Stanno avanzando inoltre gli interventi della misura POR FESR 4.6.3 che riguardano investimenti tecnologici per la mobilità intelligente: si tratta di sistemi di monitoraggio e localizzazione della flotta, infomobilità in real-time alle fermate e nella nuova autostazione, sistemi di bigliettazione elettronica e videosorveglianza a bordo.

Ridisegno servizi urbano-extraurbano

Il trasferimento della nuova autostazione comporterà due macro interventi: - riordino orari e percorsi dei servizi extraurbani (14 linee) che partono/arrivano a Castelfranco, con un incremento delle percorrenze stimato tra 70 e 90 mila KM/anno; - creazione di un nuovo servizio urbano/suburbano a servizio dell'area Castellana per un totale di circa 260 mila Km/anno di nuove percorrenze, attraverso 2 linee: Vedelago - Salvatronda - Ospedale - Centro CF - Autostazione FS - Campigo – Resana Castello di Godego - Centro CF - autostazione FS - Ospedale - Riese Pio X

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