Serenissima Ristorazione: «Tamponi per tutti i nostri dipendenti al Ca' Foncello»

Dopo la positività di due operatrici nel settore cucine dell'ospedale trevigiano, l'azienda ha predisposto i test per i dipendenti ma Adl Cobas chiede ancora più controlli

Dipendente di Serenissima in ospedale (Foto d'archivio)

Da martedì 17 novembre Serenissima ristorazione ha predisposto i tamponi per tutte le lavoratrici e i lavoratori del Ca' Foncello di Treviso. «Questa è una grande vittoria per tutti i dipendenti che vedono finalmente riconosciuto il valore della propria salute» commenta Ruggero Sorci di Adl Cobas.

«Va comunque ricordato che la reazione di Serenissima giunge con colpevole ritardo rispetto alla notizia del contagio. Per questo chiediamo che venga istituito un protocollo sanitario che equipari il personale Serenissima al personale medico, come per altro accaduto all'Ulss 6 dove, a seguito di una protesta delle lavoratrici delle pulizie dell'ospedale, la direzione sanitaria ha predisposto che sia per il personale delle pulizie che per il personale delle cucine (sempre di Serenissima) il sistema di prevenzione fosse identico a quello del personale sanitario. Oltre a questo - conclude Sorci - resta ancora il grosso problema della mancata misurazione della temperatura per le lavoratrici delle cucine e delle cucinette nel momento in cui entrano in servizio».

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