Cronaca

Inaugurata dal Presidente Zaia la nuova sede di Anatomia Patologica all'ospedale di Conegliano

Grazie a un investimento di oltre un milione di euro gli spazi originari sono stati radicalmente ristrutturati, al fine di ammodernarli e riorganizzarli, in modo da adeguarli alle nuove funzioni e garantire il massimo comfort degli ambienti di lavoro

Un momento dell'inaugurazione con il Governatore Zaia

CONEGLIANO Inaugurata lunedì mattina, alla presenza del Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia, la nuova sede dell’Anatomia Patologica dell’Ulss 7. Nuova sede che rappresenta, in realtà, un ritorno alle origini visto che il Servizio, trasferito il 17 ottobre del 2007 al De Gironcoli, è rientrato all’Ospedale di Conegliano, negli spazi originariamente occupati, al primo piano dell’ala nord.

L’INTERVENTO

Grazie a un investimento di 1.420.000 euro gli spazi originari sono stati radicalmente ristrutturati, al fine di ammodernarli e riorganizzarli, in modo da adeguarli alle nuove funzioni e garantire il massimo comfort degli ambienti di lavoro. Gli 800 mq di cui dispone la “nuova” Anatomia Patologica sono stati rivoluzionati per permettere l’inserimento di moderni laboratori di citologia e di immunoistochimica, locali idonei alle inclusioni, taglio, colorazione, refertazione, ambulatori e studi medici. La presenza di 5 nuove cappe di aspirazione garantisce elevati standard di sicurezza.

I lavori per l’adeguamento dei locali, pianificati dall’Ufficio Tecnico dell’Ulss 7, sono stati pensati per ottimizzare l’attività contribuendo, allo stesso tempo, a migliorare il comfort degli operatori. Gli spazi della  nuova Anatomia Patologica sono stati distribuiti su tre aree a diversa destinazione: quella centrale composta da atrio, sala accettazione e servizi igienici; quella a est destinata ad uffici e studi medici; la terza, collocata a nord e a ovest, in cui hanno trovato posto laboratori, depositi e locali tecnici. I lavori hanno contemplato la realizzazione di un particolare impianto di trattamento e condizionamento dell’aria finalizzato sia al comfort climatico di tutti i locali che alla sicurezza degli operatori, garantendo un immediato reintegro dell’aria calda o fredda a fronte del continuo ricambio d’aria dovuto alle notevoli portate di aspirazione generate dalle cappe. La “nuova” Anatomia Patologica si connota anche per essere “ecologica”: è stato installato, infatti, un modernissimo impianto d’illuminazione gestito da un sistema domotico che  permettere la regolazione della luce artificiale in ogni stanza mediante un doppio sistema di rilevatori: di presenza e crepuscolari. I sensori crepuscolari, in base all’apporto di luce naturale, regolano l’intensità luminosa in ogni locale; i rivelatori di presenza, invece, fanno in modo che rimangano accese solo se è presente il personale.

L’ATTIVITA’

L'Unità Operativa Semplice Dipartimentale di Anatomia Patologica, inserita nel Dipartimento interaziendale con l’Ulss 9, fornisce prestazioni diagnostiche istologiche, citologiche, biomolecolari e autoptiche, finalizzate alla prevenzione, alla diagnosi e alla pianificazione delle terapie. L’équipe è costituita da 14 tecnici di laboratorio, 5 medici, 2 biologi e due impiegati.  Il trasferimento del Servizio all’interno del Santa Maria dei Battuti permetterà di implementare gli aspetti relativi alla collaborazione con le altre Unità Operative. 

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