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Con l'uso del pc era riuscito a trafugare oltre 2mila euro

Con l'uso del pc era riuscito a trafugare oltre 2mila euro

Entra nell'home banking di un trevigiano, conto prosciugato

Denunciato dai carabinieri di Montebelluna un 43enne napoletano che era riuscito a bonificare sul suo conto una somma di 2.100 euro. Vittima del raggiro un 57enne

Nel gennaio scorso era riuscito ad entrare nell'home banking di un 57enne di Volpago e ad accreditare sul suo conto una somma di circa 2.100 euro. A distanza di alcuni mesi i carabinieri sono riusciti ad identificare il responsabile dell'episodio. Si tratta di un 43enne di Napoli, con precedenti per truffa, che è stato denunciato: ignote le modalità con cui il malvivente era riuscito a violare l'account del trevigiano.

Nei giorni scorsi i carabinieri di Montebelluna hanno arrestato, su ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal tribunale di Bolzano, un dominicano di 30 anni. Lo straniero, con precedenti, era stato condannato per traffico di droga e deve scontare ora una pena di quattro anni, sei mesi e venti giorni di reclusione. Il 30enne, sperando di farla franca, si era trasferito nella Marca ma è stato identificato e accompagnato in carcere a Santa Bona.

Un 25enne di Siracusa, con vari precedenti penali alle spalle, è stato denunciato dai carabinieri di Nervesa della Battaglia per tentata truffa. Il siciliano, ben noto dalle forze dell'ordine trevigiane, ha cercato di raggirare con la classica tecnica "dello specchietto" un 69enne. L'episodio era avvenuto a Povegliano, a fine luglio: l'anziano era riuscito a mettere in fuga il 25enne. Questi aveva richiesto all'uomo una somma di 200 euro per un urto all'auto, una Fiat Doblo', che non era in realtà mai stato commesso.

A Treviso è finito nel peggiore dei modi un furto, tentato da un 19enne, in un supermercato del centro. Mercoledì pomeriggio il giovane aveva trafugato all'interno del "Pam" di via Zorzetto alcuni liquori e generi alimentari, per un valore complessivo di circa 40 euro. Il giovane è stato scoperto da un addetto all'anti-taccheggio che ha poi allertato i carabinieri. Per lui è scattata inevitabile una denuncia-

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