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Il piccolo Davide non ce l'ha fatta: dopo giorni di battaglia è spirato all'ospedale

Il 15enne era quasi annegato nel Piave nei pressi di Nervesa ma un carabiniere lo aveva salvato dalla morte. Il suo giovane cuore non ha retto

TREVISO Non ce l'ha fatta il piccolo Davide Dalla Valle, il 15enne di Ponzano Veneto che quattro giorni fa era quasi annegato nel Piave a Nervesa della Battaglia. Davide è infatti spirato nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale Ca' Foncello di Treviso nella notte tra venerdì e sabato tra le braccia dei suoi genitori, dopo lunghi giorni di battaglia che però non gli hanno lasciato scampo a causa delle gravi lesioni riportate. Un dolore immenso quello della famiglia, per una morte che nessuno avrebbe voluto e aspettato, visto anche le dinamiche di quanto successo nei pressi dell stazione idroelettrica di Castelviero

A dare l'allarme era stato infatti Davide Salmaso, un maresciallo dei carabinieri di Padova fuori servizio che si trovava in zona e stava passeggiando con il suo cane: il militare, visto il corpo del giovane galleggiare sul filo della corrente, si era tuffato, lo aveva portato a riva ed aveva poi cominciato le pratiche di rianimazione prima dell'arrivo del Suem che lo aveva rianimato e intubato sul posto. Il 15enne si trovava sul greto del Piave con la famiglia di una coetanea: il ragazzo si sarebbe allontanato per fare il bagno, sparendo in acqua. Nessuno si era reso conto di quanto accaduto. Davide Salmaso ha poi ricevuto l'elogio dei propri comandanti, il Generale Maurizio Detalmo Mezzavilla, comandante della Legione Veneto, e il Generale Carmine Adinolfi, comandante interregionale del "Vittorio Veneto".

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