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TrevisoFund, firmato il protocollo con i Confidi per la liquidità alle imprese

Da lunedì 11 maggio si potrà quindi rivolgersi ai vari consorzi di garanzia per avviare l’istruttoria della domanda di fido con una burocrazia semplificata

E’ stato firmato giovedì mattina a Ca’ Sugana il protocollo d’intesa con Trevigianfidi, Canova Cooperativa Artigiana di Garanzia della Marca Trevigiana, Consorzio Veneto Garanzie - Confartigianato e Fidimpresa & Turismo Veneto per l’accesso al TrevisoFund, nuova misura istituita dall’Amministrazione comunale di Treviso, unica a livello nazionale fra le municipalità, per sostenere attività produttive e imprese nel processo di ripresa dall’emergenza Coronavirus con 2,5 milioni di liquidità immessi nel territorio.

Da lunedì 11 maggio si potrà quindi rivolgersi ai vari consorzi di garanzia per avviare l’istruttoria della domanda di fido con una burocrazia semplificata. Basterà dunque rivolgersi ai Cofidi e presentare la documentazione per la valutazione del merito: atto costitutivo, visura camerale, lista dei finanziamenti in essere e ultima dichiarazione dei redditi oltre al documento d’identità. Il primo istituto di credito ad aderire a TrevisoFund è CentroMarca Banca. Attraverso un accordo con i Confidi verrà concessa una garanzia del 50% sul finanziamento richiesto un tasso di interesse bancario fisso dello 0,7%. «Ringraziamo CentroMarca Banca per aver creduto in questo progetto per le nostre attività produttive - dichiarano il vicesindaco Andrea De Checchi - L’istituto di credito trevigiano è stato celere nell’andare incontro alle aspettative dell’imprenditoria del territorio aderendo per primo a questa nostra iniziativa che può aiutare il rilancio di imprese e partite Iva. L’auspicio è che molti altri istituti seguano il loro esempio». Il sindaco Mario Conte ha invece accolto così la firma sul protocollo: «Abbiamo avuto fin da subito tantissime richieste, anche oltre le aspettative. Proprio per questo stiamo già valutando un rifinanziamento, oltre che ad un TrevisoFund 2 e 3, anche perché il provvedimento nasce da un'esigenza della comunità, soprattutto quando si tratta di un prodotto a km0 per un modello già a livello regionale oltre che nazionale».

«In queste settimane siamo stati il “termometro” degli stati d’animo, dei timori di famiglie e imprese. Sono in difficoltà e preoccupati di non riuscire più a fronteggiare le scadenze, pagare stipendi, affitti. Noi di CentroMarca Banca ci siamo attivati per rendere operative le misure di sostegno all’economia e alle famiglie e mettendo a disposizione un plafond di 155 milioni di euro. Treviso Fund rappresenta un altro aiuto concreto in termini di velocità di intervento e liquidità immediata di cui i nostri imprenditori hanno bisogno» ha detto Claudio Alessandrini Direttore Generale di CentroMarca Banca Credito Cooperativo di Treviso e Venezia. Così Tiziano Cenedese, Presidente di CentroMarca Banca Credito Cooperativo di Treviso e Venezia: «Siamo al loro fianco perché sentiamo la responsabilità come Credito Cooperativo di aiutare le aziende a mantenere una condizione di attività, che permetterà loro di rimettersi in moto e riguadagnare il terreno perduto. Solo in questo modo si continuerà a garantire al territorio quella filiera economica che produce lavoro e di conseguenza ricchezza e serenità per le famiglie».

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