Covid a Treviso: «In due mesi perso il 40% dei pazienti in terapia intensiva»

Il Dg dell'Ulss 2, Benazzi: «Da fine ottobre ad oggi, su 104 pazienti ricoverati al Ca' Foncello, abbiamo avuto 42 decessi. Tanti, ma siamo comunque sotto la media nazionale»

Il Dg Benazzi in conferenza stampa

«Da fine ottobre a ieri, presso il reparto di Terapia Intensiva all'ospedale Ca' Foncello, abbiamo avuto 104 pazienti ricoverati e di questi, purtroppo, 42 sono deceduti (per un tasso del 40%) ma nonostante questo dato siamo comunque sotto la media nazionale visto anche che attualmente a Treviso abbiamo 26 ricoveri in T.I. - ha dichiarato Francesco Benazzi, Direttore Generale dell'Ulss 2, durante una conferenza stampa andata in scena mercoledì mattina - A Montebelluna, nello stesso arco temporale, abbiamo invece avuto 24 pazienti e 9 decessi, a Vittorio Veneto 31 ricoveri con 10 decessi e a Conegliano 21 ricoveri e 6 decessi. Insomma, al momento verifichiamo un 12,3% d'incidenza del virus nella Marca e per questo, per sicurezza, abbiamo comunque attivato nuovi posti Covid nelle Terapie Intensive di Vittorio Veneto (4 letti) e a Montebelluna (2). Tutto ciò denota chiaramente il peso che la situazione sanitaria attuale ha sugli ospedali della Marca».

«Guardando sempre ai numeri, importanti per capire il periodo che stiamo vivendo - continua Benazzi - ci tengo a dire che al momento come Ulss 2 abbiamo eseguito 364 mila tamponi nei punti Covid, soprattutto ad Altivole e Treviso. Proprio per questo chiedo all'utenza di spalmare, per quanto possibile, gli arrivi ai Covid Point su tutta la giornata, così da permettere di effettuare il tampone a tutti coloro che lo necessitano. In ogni caso i nostri dati ci dicono che al momento ci troviamo in una situazione di "plateau" da circa 20 giorni per quanto riguarda la curva dei contagi, con circa 450/500 persone ricoverate fisse ogni mese e 700/800 persone al giorno positive, ma confidiamo che i numeri calino ulteriormente con il prossimo lockdown e l'arrivo dei vaccini».

«Anche nelle case di riposo ci troviamo di fronte ad una flessione del virus dato che riscontriamo 688 contagiati, per una incidenza del 9% tra gli ospiti delle strutture e il 3,5% tra gli operatori. Numeri, questi, che indicano che siamo sotto soglia rispetto alla prima ondata e dunque che tutti quanti sul territorio stiamo lavorando bene pur dovendo convivere con il Covid - chiosa il Dg Benazzi - Per quanto riguarda poi le vaccinazioni, le nostre prime 120 dosi andranno nei prossimi giorni a chi è in prima linea, in primis a coloro che costantemente lavorano all'interno di reparti come Malattie Infettive, Pneumologia e Terapia Intensiva. Tutto ciò in attesa delle nuovi dosi in arrivo a gennaio e che andranno alle persone per noi più a rischio. Ecco allora che tra collaboratori ospedalieri e Rsa il periodo che ci aspetta sarà sicuramente di grande lavoro».

Successivamente ha preso la parola il dott. Spampinato che ha fatto il punto sugli ultimi bandi per l'assunzione di personale ospedaliero: «Nel 2019 abbiamo pubblicato 88 avvisi di reclutamento a tempo determinato per il personale medico, mentre nel 2020 sono stati 50. Per le categorie di infermieri e oss sono stati invece pubblicati 7 avvisi nel 19 e 17 nel 2020. Inoltre, nel 2019 sono stati assunti 140 medici, 358 infermieri, 43 tecnici e 186 operatori oss, mentre nel 2020 siamo arrivati a 213 medici, 309 infermieri, 75 tecnici e 274 oss».

A conclusione della conferenza stampa ha infine parlato il dott. Alberto Conte: «Nell'ultimo periodo abbiamo avuto 472 domande per lavorare all'interno dell'Ulss 2 sulla base del concorso pubblicato da Azienda Zero. Alla fine, però, solo 320 sono stati coloro entrati in graduatoria e da questi assumeremo 80 infermieri suddivisi così: 28 per il Distretto di Asolo (principalmente per Cardiologia e Radiologia), 12 per il Distretto Pieve di Soligo (in primis per le Terapie Intensive) e 44 a Treviso (in primis per Cardiologia, Neurologia e le Aree critiche). Stiamo inoltre assumendo altri 50 infermieri a tempo determinato con un avviso pubblico proprio dell'Ulss 2 e coloro che verranno scelti andranno quasi tutti nei reparti Covid a partire da dopo Natale».

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