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In foto: Marco Toppan

In foto: Marco Toppan

Mogliano Rugby: Marco Toppan guiderà l'area tecnica Juniores

Un gradito ritorno nelle giovanili della squadra moglianese. Toppan aveva allenato l'Under 18 durante la stagione 2017/2018. Da luglio l'obiettivo sarà far crescere il settore giovanile

Mogliano Rugby 1969 comunica che, per la prossima stagione sportiva 2019/2020, il direttore tecnico dell’Area Juniores sarà Marco Toppan. Un gradito ritorno quello di Marco a Mogliano dopo la stagione 2017/2018, durante la quale ha allenato la nostra U18, e quella successiva, dove ha rivestito i panni di direttore sportivo di tutta l’Area Juniores.

A partire da luglio 2019 sarà sua responsabilità l’Area Tecnica Juniores insieme agli allenatori designati delle categorie Under 14, 16 e 18, e collaborerà nella gestione dei Project Players con lo staff della squadra cadetta e della prima squadra. Obiettivo principale sarà quello di far crescere il movimento giovanile in modo da poter far maturare atleti da inserire nelle categorie seniores, a cui si aggiungerà quello di aiutare i tecnici a sviluppare ed incrementare le proprie competenze per poi metterle a disposizione dei giovani atleti. Classe 1980, Marco vanta un’esperienza pluriennale come allenatore di varie categorie juniores in società del territorio e del Comitato Regionale Veneto.

Questo il commento di Marco Toppan: «Tornare a Mogliano è come tornare in un posto dove ritrovi amici che inseguono un sogno e che ti fanno sentire come a casa. Rientrare a far parte di questo gruppo è un onore, ma anche un’importante responsabilità, che sono ben felice di assumermi, sapendo che il settore giovanile del Rugby Mogliano 1969 è di primissimo livello». «Sono molto contento del ritorno di Marco nella nostra squadra - ci dice il presidente Maurizio Piccin - La sua esperienza e competenza saranno di grande aiuto per tutti noi. Marco è una persona di famiglia ed anche questo ci rafforzerà. Nelle sue parole mi piace il riferimento al sogno perché la capacità di sognare è una dote che ci aiuta a volare in alto e pensare in grande».

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