Confartigianato Treviso a scuola di medicina del lavoro in piazza

Gli artigiani hanno organizzato un evento sull'importanza della sicurezza nei luoghi di lavoro e della prevenzione medica

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

TREVISO - Gli artigiani hanno raccolto un ottimo riscontro venerdì sera e sabato mattina a Casale sul Sile, dove hanno organizzato un evento sull'importanza della sicurezza nei luoghi di lavoro e della prevenzione medica. Un centinaio di persone - imprenditori, dipendenti, ma anche semplici cittadini - sabato mattina 05 aprile in piazza a Casale sul Sile si sono sottoposti ad alcuni esami clinici gratuiti (elettrocardiogramma, audiometria, spirometria, misurazione della pressione arteriosa) all'interno di una campagna di medicina del lavoro promossa da Confartigianato Mandamento di Treviso, la maggiore associazione di rappresentanza delle imprese artigiane della provincia, insieme alla cooperativa sociale Humanitas911.

L'iniziativa era strutturata in due momentiUna prima parte, seminariale, venerdì sera 04 aprile, con alcuni funzionari e medici del lavoro che collaborano con Confartigianato Treviso. L'obiettivo era sensibilizzare sull'importanza della medicina del lavoro e sulla prevenzione medica in genere, ad esempio con l'uso dei defibrillatori automatici, oppure con la sorveglianza sanitaria obbligatoria all'interno delle singole imprese.

Una seconda parte con dimostrazioni pratico-operative sabato mattina in piazza a Casale sul Sile, dove - presso un'area adeguatamente attrezzata - infermieri professionali hanno eseguito alcune prestazioni strumentali dimostrative, facendole poi accertare da un medico competente. In piazza c'era anche un'ambulanza, un vero e proprio ambulatorio mobile di medicina del lavoro con il quale Confartigianato Mandamento di Treviso è in grado di assistere i propri associati, direttamente presso le imprese, con competenza e professionalità. Per molte aziende, infatti, una volta compilato il documento di valutazione dei rischi per la salute, vige l'obbligo di attivare la sorveglianza sanitaria per i lavoratori subordinati, come stabilito dal Testo unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (Decreto Legislativo n. 81 del 9 Aprile 2008, più successive modifiche ed integrazioni).

Torna su
TrevisoToday è in caricamento