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Domenica, 14 Aprile 2024
Cronaca Refrontolo

A processo per estorsione si difende: «Soldi in cambio di sesso». E viene assolto

Nei confronti dell'uomo, trascinato in Tribunale da un 75enne di Refrontolo, la Procura aveva chiesto una pena di 5 anni e 4 mesi. Il gup sembra però aver creduto alla tesi difensiva del 29enne ambulante di Quero, in provincia di Belluno, secondo cui il denaro era quanto pattuito per rapporti "intimi"

Il pubblico ministero Anna Andreatta aveva chiesto un condanna molto dura: 5 anni e 4 mesi, in abbreviato (quindi con lo sconto di un terzo per il rito) per l'estorsione di cui si sarebbe reso responsabile ai danni di un pensionato 75enne di Refrontolo, a cui avrebbe sarebbe arrivato a sottrarre la bellezza di 17 mila euro. Ma E.S.I., un ambulante 29enne di Quero di origine marocchina (difeso dall'avvocato Guido Galletti) si era difeso strenuamente. «I soldi - aveva detto - mi erano dovuti come compenso per dei rapporti sessuali a pagamento». Oggi, 16 maggio, l'uomo è stato assolto dal gup Piera De Stefani che pare proprio aver creduto al suo racconto.

Secondo la Procura l'estorsione, risalente al 2020, sarebbe andata avanti per più di qualche mese. E.S.I. era stato bloccato dal Carabinieri di Pieve di Soligo che lo avevano colto in flagrante, nel novembre dello stesso anno, mentre si faceva consegnare un "tranche" di circa mille euro. Il 29enne, finito in carcere, era stato liberato dopo alcune settimane grazie ai giudici del Riesame di Venezia che avevano annullato l’ordinanza di custodia cautelare. Nel corso dell'udienza il marocchino avrebbe però svelato che il denaro non era altro che il pagamento per prestazioni sessuali. «Non è vero che gli estorcevo soldi - aveva detto l'ambulante - mi pagava per i rapporti intimi che avevamo. Il problema era solo che non ci mettevamo d’accordo sul prezzo».

Al bellunese, quando fu bloccato dai militari dell'Arma, non gli fu peraltro trovato addosso il coltello con il quale, in base alla denuncia del 75enne, aveva minacciato l’anziano le volte precedenti in cui questi gli aveva dato denaro.

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