rotate-mobile
Volley

Finale scudetto, troppi errori e l'Imoco Volley cade in gara 2

La difesa gialloblù soffre troppo le iniziative della Vero Volley Milano che si impone con il massimo scarto e pareggia la serie. Giovedì si torna al PalaVerde

Il messaggio era chiaro sin dalla prima partita, seppur vittoriosa: in questa finale scudetto nulla è scontato e se si gioca al di sotto delle proprie possibilità si rischia grosso. A sperimentarlo sulla propria pelle è la Prosecco Doc Imoco Volley Conegliano, sconfitta all'Arena di Monza contro una Vero Volley Milano ancor più motivata e capace, in modo non esattamente previsto, di imporsi per 3-0 nel secondo atto di una serie ora in perfetta parità (25-22, 25-23, 25-18). 

Tuttavia le pantere, che evidentemente non sono riuscite a recuperare in pieno dalla battaglia precedente, devono rammaricarsi poichè la loro difesa non è apparsa nella serata migliore, commettendo diversi errori specie sul servizio avversario che sono risultati decisivi ai fini del risultato, specialmente nei primi due set, che la squadra di Gaspari si è aggiudicata davvero per un'inezia. Inoltre l'attacco non è risultato incisivo come in altre circostanze

Non ci sarà tempo per piangere sul latte versato: le gialloblù dovranno fare in fretta a riorganizzarsi in quanto già giovedì prossimo, vale a dire tra meno di quarantott'ore, è in programma gara tre che potrebbe indirizzare in maniera importante questa serie. Per l'occasione si tornerà al PalaVerde, sperando che basti. 

LA PARTITA

Con pochissime ore di riposo alle spalle Santarelli conferma il sestetto di gara 1 con Wolosz-Haak, Lubian-Fahr, Robinson Cook-Plummer, libero De Gennaro.

Il colpo d'occhio dell'Arena è a dir poco impressionante e a risultare più carica inizialmente è la formazione di casa. Il muro di Orro ai danni di Plummer apre il break chiuso da Larson (8-3). Non è servito il time out del tecnico gialloblù chiamato sul risultato di 6-3. Tentativo di rimonta con Cook e Haak (9-7); a rimettere in scia le pantere è l'ace di Fahr, con il pallone che cade come un piombo sul campo avversario (10-9). Non è finita: Plummer gioca sulle mani del muro e il diagonale di Haak vale il 12-13. E' Gaspari stavolta a richiedere la sospensione e questa volta la statunitense con la maglia numero due non trova il campo e Milano passa nuovamente avanti (14-13). E' il chiato segnale di un equilibrio ritrovato e di conseguenza si va avanti punto a punto, complici anche diversi errori al servizio; un paio di ricezioni imprecise ampliano la forbice in favore delle padrone di casa, che si portano sul 22-20 con Orro abile ad approfittarne. Thompson regala alle rosa due set point, l'ace di Orro, facilitato dall'ennesima ricezione errata da parte gialloblù, determina il 25-22.

Si riparte sull'1-0 per le lombarde, esattamente come una gara fa. La seconda frazione inizia con una serie di sorpassi e controsorpassi fino al turno in battuta di Lubian (4-6). Muro di Fahr per il 5-8, ma in men che non si dica Larson ed Orro dai nove metri fanno 8-8. Sorpasso Milano con il mani out di Thompson (9-8); ancora un errore, stavolta di Fahr e Sylla fanno volare le rosa sul 12-9. Santarelli, per nulla soddisfatto, chiama time out, Break recuperato dalle pantere con l'ace di Cook (14-13), ancora pareggio con una delle subentrate, cioè Gray (17-17), sorpasso con Haak (17-18). Time out Gaspari che non basta poichè la "Regina del Nord" colpisce in diagonale ed è 17-19. Ancora problemi in ricezione nelle fila delle pantere, che incassano l'ace di Larson (19-19) e il mani out di Sylla (20-19). Thompson fa 22-20 e il set sembra ancora una volta indirizzato; Santarelli non ci sta e chiama time out. Gray non trova di pochissimo le linee del campo e tre sono i set point per Milano (24-21); le venete ne annullano due ma non la terza, poichè Orro inganna con un tocco di prima la difesa avversaria. 25-23 e rosa che sognano davvero. 

E di fatti anche l'avvio di terzo set sorride loro: Sylla e Orro (muro) confezionano lo scatto iniziale (5-2) che costringe Conegliano al time out. Risponde Haak per il 5-4 e successivamente De Kruijf dai nove metri per il 6 pari. Tornano gli errori, questa volta in attacco, e Fahr spedisce out (11-10); Sylla mura per l'11-9. Le pantere vogliono in ogni modo restare a galla e trovano il 13 pari con Cook, ma Orro con un colpo millimetrico realizza il 15-13. Sylla, giudicata MVP con 12 punti complessivi e tante altre iniziative importanti, avvicina la Vero Volley al traguardo (19-16), gli ace di Thompson e l'attacco out di Gennari chiudono la contesa (25-18).

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Finale scudetto, troppi errori e l'Imoco Volley cade in gara 2

TrevisoToday è in caricamento