rotate-mobile
Domenica, 25 Febbraio 2024
Cronaca

Neve e strada chiusa, escursionisti trevigiani si perdono in Val Cimoliana

Allarme sulle Dolomiti friulane nel pomeriggio di mercoledì 15 marzo dopo che i familiari non avevano più visto rientrare i due escursionisti. Provvidenziale l'intervento del soccorso alpino

Tra le 22 e le 23.30 di mercoledì 15 marzo la stazione Valcellina del Soccorso Alpino e Speleologico ha effettuato un intervento in Valcellina per due escursionisti trevigiani dispersi.

IMG-20230315-WA0004

La stazione è stata allertata con una richiesta giunta al Nue112 dai familiari di uno dei due escursionisti per il mancato rientro che sarebbe dovuto avvenire ieri pomeriggio. I due escursionisti avevano riferito l'itinerario che avrebbero compiuto partendo dalla Val Cimoliana ovvero l'anello del Bivacco Marchi Granzotto passando per Casera Pecoli, nelle Dolomiti Friulane. I soccorritori li hanno trovati che rientravano lungo la strada della Val Cimoliana, sfiniti ma in buone condizioni di salute. Il ritardo è imputabile a più cause. Intanto la strada della Val Cimoliana è chiusa per lavori in corso a cinque chilometri da Cimolais a causa di lavori: questo elemento ha fatto sì che i due escursionisti abbiano dovuto lasciare l'automobile a circa 8 chilometri dal Rifugio Pordenone, che sarebbe stato invece il vero punto di partenza per la loro escursione. Poi a causa delle nevicate del giorno precedente il loro percorso ha richiesto più tempo e infine all'approssimarsi del buio i due hanno perso per un tratto il sentiero, dovendo poi rifare lo stesso a ritroso per recuperare la traccia giusta. I due escursionisti sono stati ritrovati all'altezza di Pian Fontana, dove i soccorritori sono riusciti ad arrivare per la riapertura della strada al di fuori dell'orario di lavoro, e caricati sul fuoristrada dei soccorritori sono stati condotti al caldo e rifocillati prima del loro rientro a casa.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Neve e strada chiusa, escursionisti trevigiani si perdono in Val Cimoliana

TrevisoToday è in caricamento