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Luca Zaia durante il punto stampa (Foto d'archivio)

Luca Zaia durante il punto stampa (Foto d'archivio)

Zaia: «In Veneto le vaccinazioni slitteranno di almeno due settimane»

Le dosi attese oggi per il Veneto sono in ritardo di 24 ore. Fornitura ridotta per la prossima settimana. Sulla riapertura scuole: «Avviato il ricorso al Tar, aspettiamo la sentenza»

«Oggi è il primo giorno in cui il Veneto scende sotto i positivi e i ricoveri in terapia intensiva registrati nel picco di marzo, durante la prima ondata. Speriamo che il trend di ricoveri e positivi continui a scendere anche nei prossimi giorni».

Inizia con queste parole il punto stampa sull'emergenza Covid tenuto dal presidente del Veneto, Luca Zaia: «E' ragionevole pensare che, rispettando le norme e con i vaccini, saremo in grado di uscirne nei prossimi mesi. Questa sera alle ore 20 ci sarà una riunione con il Governo sui vaccini. Bisogna avere la certezza di non essere stati gli unici ad aver subito tagli. La fornitura attesa oggi in Veneto è slittata di 24 ore, creando non pochi problemi con gli appuntamenti già fissati. L'altra doccia fredda è che anche la prossima settimana riceveremo meno dosi del previsto. Noi non abbiamo rapporti con Pfizer e, in tutta sincerità, non abbiamo nemmeno letto il contratto. Ad oggi sappiamo solo che le dosi del Veneto sono state dimezzate. La mia proposta è che, almeno le seconde dosi, vengano garantite a livello nazionale con uno scambio tra le regioni che hanno più vaccini a disposizione. Non chiuderemo più le prime vaccinazioni a fine gennaio ma a metà febbraio. Il ritardo di due settimane investirà di sicuro le nuove vaccinazioni (quelle degli Over 80) ma restano a forte rischio anche le dosi di richiamo. A Pfizer dico che, se dovesse servire, noi siamo pronti a investire soldi regionali pur di avere le dosi necessarie, il problema è che ad oggi non possiamo. L'accordo europeo dice che le aziende vaccinali possono prendere accordi solo con i Governi nazionali».

Ieri sera con i Governatori regionali abbiamo parlato della riapertura delle scuole - continua poi il Governatore - Ho dato il via libera all'avvocatura per presentare la memoria di ricorso al Tar in modo da ribattere all'esposto delle famiglie che avevano chiesto la riapertura degli istituti superiori. Il piano trasporti è pronto, i Prefetti lo confermano. Non può passare l'idea che scelte prese dai tecnici vengano stravolte da sentenze del tribunale. Non abbiamo chiuso le scuole superiori per divertimento - ha chiarito il Governatore - E' giusto che i ragazzi tornino a scuola, ma il diritto alla Salute è insindacabile. Vedremo cosa dice il Tar, ci rimetteremo alla loro sentenza. Tra stasera e domani dovrebbe arrivare il verdetto» conclude il Governatore.

Il bollettino di Azienda Zero

Sono 47.011 i tamponi fatti nelle ultime 24 ore. 957 i nuovi positivi per un tasso di incidenza a livello regionale del 2,03%. 63171 le persone positive ad oggi in Veneto. I ricoverati in Veneto scendono sotto quota 3mila: sono 2942 di cui 339 in terapia intensiva (-15 rispetto a ieri). Altri 162 nuovi decessi in Veneto, riferiti però a lunedì e all'ultimo fine settimana.

Il video della diretta

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